Giardini di tulipani in Toscana, il progetto Wander and Pick
Un’ondata di arte ecologica sta dipingendo la primavera in Toscana. I giardini di tulipani non sono più soltanto delle attrazioni che richiamano i turisti in Olanda, ma una realtà ormai locale che fortunatamente sta affondando le sue radici anche nella nostra regione: non c’è più alcun bisogno di spingersi tanto lontano per ammirarne la bellezza. Grazie al progetto Wander and Pick le città di Firenze e Livorno, ed i loro dintorni, stanno esplodendo di colore.

I fiori sono delle creature meravigliose che rallegrano i nostri luoghi. Purtroppo, però, l’attività antropica ha tolto loro gran parte degli spazi vitali dove prima dell’avvento dell’industrializzazione crescevano indiscriminatamente. Con il passare dei decenni, ha preso piede un importante meccanismo di selezione e oggi sono poche le specie floreali con cui condividiamo il contesto urbano.
La volontà di Alessandra Benati, presidentessa dell’associazione no profit Le Tribù della Terra e fondatrice del progetto Wander and Pick patrocinato dalla Regione Toscana, è quella di restituire importanza e dignità ai fiori. Come farlo? Attraverso l’intensificazione della loro presenza sul territorio, riqualificando zone abbandonate così da fortificare il nostro legame con l’ambiente. Rispettare e preservare la natura dandone a conoscere anche gli esemplari meno noti, come alcune di queste rare specie di tulipani. Ecco come lei stessa descrive la sua idea:
“un’iniziativa fertile che mira a spargere i fiori in modo diffuso su tanti luoghi “.
Sono migliaia i tulipani che per il nono anno consecutivo, i volontari hanno piantato secondo i dettami dell’agricoltura biologica. La località pilota è stata Scandicci, il Parco dell’Acciaiolo, e poi la formula si è stata replicata, compiendo la magia anche altrove. Tra marzo e aprile i fiori invadono questi giardini in una festa di colori suscitando tanto entusiasmo sia tra i più grandi che tra i più piccoli che hanno l’opportunità di coglierli con le proprie mani. Pensa alla gioia di poter osservarli così da vicino e toccarli, ormai abituati a vederli in lontananza dal finestrino dell’auto.
Dove trovare i giardini di tulipani diffusi in Toscana
- Sesto Fiorentino: Parco del Bardo, via Gramsci
- Scandicci: Parco dell’Acciaiolo (ex CNR)
- Lastra a Signa: lungo le mura di via Brunelleschi
- Pontassieve: Passeggiata Viale Diaz
- Livorno: Piazza Mascagni
- San Vincenzo: Via Biserno

Al tuo arrivo ti sarà consegnato un secchiello dove potrai mettere i tulipani che coglierai. Potrai scegliere tra le sfumature che più ti piacciono, in una varietà di moltissime specie, e se riuscirai ad estrarlo potrai anche portarti a casa il bulbo da ripiantare. Per ogni tulipano raccolto viene richiesto una piccola offerta di 1€, mentre per ogni bulbo 0,50€. Puoi portare con te il tuo amico a quattro zampe, a patto che abbia il guinzaglio, e l’orario di apertura è dalle h 9.00 alle h 19.00, fino al calar del sole. E quando sarai soddisfatto della tua raccolta, ecco qualche consiglio per continuare la tua visita nella parte più green di Firenze, e per scoprire da local la città di Livorno.

L’ultima volta che ci sono stata io ne ho scelti tre, uno arancione, uno rosso screziato di giallo, e uno rosa scuro. Mi sono portata a casa due dei bulbi dei tulipani che avevo scelto, mentre un altro me l’ha dato la signora che era a presidiare il banchetto. Scoprirò di che tipo di si tratta soltanto la prossima primavera quando li vedrò sbocciare. La cosa sicura è che dovrò aspettare ottobre per piantarli.
Fortunatamente, però, c’è da dire che i tulipani non sono gli unici fiori che rendono la primavera toscana così allegra: per esempio, hai mai sentito parlare delle camelie della lucchesia?
É stato molto bello dare il mio contributo per far si che la missione abbia successo: avanti tutta verso la diffusione della bellezza grazie ai fiori in Toscana, e oltre!
Elena