La Via delle Erbe e dei Fiori: la Versilia inaspettata a Massarosa
Lo sai che in Toscana c’è la più grande coltivazione italiana di fiori di loto? Quando ci sono stata sono rimasta a bocca aperta…che meraviglia la loro eleganza e maestosità! Questi fiori hanno trovato qui un habitat perfetto, sostituendo le vecchie risaie. La cosa interessante è che non sono soltanto belli, ma le loro foglie edibili e dal gambo si ricavano fibre per la produzione di abiti.
Ma non è l’unica specie che ti sorprenderà: molte altre sono le piante e le fioriture che all’inizio dell’estate colorano La Via delle Erbe e dei Fiori e animano Massarosa, un paesino in provincia di Lucca non molto distante da Viareggio…una Versilia che non ti aspetti!

La Via delle Erbe E Dei Fiori è un percorso sensoriale tra arte e natura che attraversa e valorizza la cittadina, da godersi lentamente a piedi o in bicicletta. Un itinerario di 5 km tra aziende agricole e florovivaistiche, attraverso le quali verrai a contatto con con le loro coltivazioni e dove potrai assaporare, e quando te ne innamorerai, portarti a casa, i loro prodotti enogastronomici, e non solo.
Dopo un intenso e duraturo sfruttamento industriale dell’area, grazie all’Associazione Versilia Verdelago, il territorio ha riconquistato la propria identità in un’ottica più sostenibile. Se per anni e anni la risorsa più preziosa della comunità locale è stata la famigerata argilla blu, oggigiorno è stata sostituita dalla biodiversità e dalle peculiarità dei terreni stessi che sono stati recuperati e inseriti come tappe dell’itinerario. Alcune delle bozze, le grandi buche in cui si calavano gli operai, si posso ancora riconoscere, ma fanno ormai parte della memoria storica del posto, proprio come il grigiore del fumo del Fornacione che spicca sul profilo collinare del paesino.
Le aziende de La Via delle Erbe e dei Fiori
La passeggiata principale è quella che si sviluppa dal centro di Massarosa alle campagne circostanti, e dal 2022 ne sono state inaugurate altre che raggiungono lo splendido Lago Di Massaciuccoli, le sue rovine romane e l’Oasi Lipu; ma anche un allevamento di alpaca ed un giardino zen con una pagoda galleggiante.
Molte sono le colture: dai fiori di loto dell’azienda agricola La Ninfea, a Le Pesche di Luciano, ai campi di girasole e facelia, fino al bambuseto e ancora tante altre. Così come sono speciali i prodotti che nascono da questa terra: un esempio i vini delle Cantine Tenuta Mariani, l’unica azienda regionale dove si producono spumanti sulla costa, tra colline e lago. E poi il tocco artistico che rende tutto ancor più bello. Ti parlo delle realtà che mi hanno colpito di più.
L’Azienda agricola Lavanda di Massarosa
Se ami questa fioritura, l’Azienda Agricola Lavanda di Massarosa è il posto che fa per te…non andare in Provenza, vieni in Toscana! Distese di campi violetti dove lasciarsi inebriare dall’inconfondibile profumo, e godersi il panorama su graziose sedute in stile country chic. Qui, migliaia di piantine vengono coltivate senza concimi chimici e i loro derivati vengono confezionati dalle sapienti mani artigiane di chi se ne prende cura: oli essenziali, idrolati, saponi, e profumatori per ambienti. Ma qui le api trovano un ambiente ad alto grado di biodiversità e che con le loro laboriose zampette, si posano da una pianta all’altra, per esempio sulle rose canine, e permettono la produzione di un delizioso miele millefiori.

Il Giardino di Manipura
É un ambiente magico, di riconnessione con madre natura, che segue il ciclo degli elementi e delle stagioni. Elena, la fondatrice, e le sue collaboratrici ti accolgono con grandi sorrisi e trasmettono una sensazione di pace. Il Giardino di Manipura è un’azienda a misura di donna che ha preso piede grazie alla lavorazione dell’eucalipto. Furono i nonni di Elena, mezzadri, che portarono per la prima volta la pianta a Massarosa, e adesso tra il paese e Pisa, si estende la più grande coltivazione biologica italiana. Un progetto che continua ad evolversi e che racchiude la sua essenza nella linea chiamata Oligea: fragranze, rimedi e cosmesi naturale.
Il Laghetto di Manipura è un piccolo specchio d’acqua che fa da sfondo al Giardino Botanico, e si trasforma in un’oasi di pace per tutti quelli che arrivano semplicemente per rilassarsi, o per partecipare alle varie attività che coinvolgono anche persone con problemi psichici, anziani e bambini, come aromaterapia o camminate meditate. E se te lo stai chiedendo, Manipura è una parola in sanscrito che indica il terzo chakra, il collegamento dell’uomo tra cielo e terra. Il posto perfetto che sentire profondamente la natura e trarne beneficio.

Il Podere Lovolio
Agricoltura sostenibile, ospitalità rurale e arte contemporanea. Un luogo di cultura, meditazione e contemplazione, sempre aperto a chiunque abbia il bisogno di staccare dalla frenesia della vita quotidiana. Coltivazioni e produzioni biologiche, una su tette quella dell’ olio extravergine, che dialogano con le opere d’arte create da artisti locali, grazie ai concorsi indetti dalla Fondazione Pomara Scibetta. Una dimensione di bellezza per ciascuno dei nostri sensi, dove il filo conduttore è la vita dell’uomo rappresentata dal seme della sua evoluzione, possibile soltanto grazie ad un percorso spirituale.

Il giardino delle farfalle
Durante la mia visita, Michele e Maria mi hanno fatto entrare in un piccolo mondo incantato di magnifiche farfalle che si sono posate sulle mie mani e sulle mie gambe. Mi sono emozionata perché è stato come se fossi stata catapultata nell’ambientazione di una favola. Devo dire, però, che ho provato anche tanta paura quando mi hanno preso un dito e mi hanno fatto accarezzare un’enorme tarantola: incredibile, sembrava il corpo di un gattino! Se sei curioso di conoscere animaletti esotici, spaventosi e non, dai un’occhiata ai loro eventi sulla pagina del Magico Mondo degli Insetti.

Il percorso è fruibile durante tutto l’anno, perché le diverse colture seguono il corso delle stagioni nel rispetto della natura. Quindi, oltre al periodo della bella stagione, è molto interessante scoprirne le varie sfaccettature anche il altri periodi. Per esempio, in autunno potresti assistere allo spettacolo della fioritura dello zafferanno presso l’azienda Za’faran, e gustare del buon formaggio di pecora e capra nei locali dell’Azienda Agricola Riccardo Argentini. E perché no, d’inverno tornare qualche giorno in Lucchesia per visitare il borgo delle camelie.
Info utili
Il cuore verde della Toscana ti aspetta nei fine settimana del 20-21/06/2026 e del 27-28/06/2026. Puoi dare un’occhiata a tutti gli eventi sulla pagina dedicata e qui trovi le info per prenotare una visita guidata. La prima cosa da fare sarà recarti al punto info presso il Giardino delle Farfalle (in Via Argine Prete Piero), e ritirare la mappa per organizzare l’ordine delle tue tappe. Proprio lì troverai una zona di parcheggio gratuito, mentre se arrivi in treno, la stazione utile è quella di Massarosa-Bozzano.
E dopo, non ti resta che rilassarti e immergerti negli splendidi colori di queste campagne!
Ringrazio l’organizzazione de la Via delle Erbe e dei Fiori per l’invito, e ti auguro una bella passeggiata!
Elena