Adrenalina sulle Dolomiti Lucane: il volo dell’angelo in Basilicata

Che cosa ti viene in mente quando pensi alla Basilicata? Se non hai ancora avuto il piacere di visitarla forse fai parte di quelli che spesso si chiedono se esiste davvero. Ci teniamo a dare la nostra testimonianza…esiste eccome! Ed è un territorio così affascinante che non resterai soddisfatta dopo la prima vacanza, ma vorrai tornarci per conoscerne ogni angolo.

Nonostante il suo territorio sia uno dei meno estesi tra le regioni italiane non ha assolutamente niente da invidiare alle altre e l’offerta turistica è veramente vasta, con il vantaggio che conserva tutt’oggi caratteristiche di altri tempi. Sei stai pensando alle tue prossime vacanze estive, prendila in considerazione perché sa accontentare tutti i gusti. Dall’ormai celebre Matera, capoluogo meraviglioso, tra storia, arte e natura, alla costa dal mare smeraldo e tramonti imperdibili, a borghi fantasma come Craco, per citarne uno, la Basilicata ti stupirà. 

L’esperienza migliore però, che per noi ha fatto la differenza nella scelta della destinazione e che ha decretato poi la Basilicata come uno dei nostri posti italiani preferiti, è il volo dell’angelo. Noi amiamo viaggiare a 360° e uno degli ingredienti fondamentali è l’avventura. Potevamo perdercelo?

Goditi il panorama volando come un angelo

Non avremmo mai pensato che un angelo sfrecciasse in cielo così velocemente, ma dopo il volo dell’angelo ci siamo ricredute. 😀 Il rush di adrenalina è pazzesco, ci siamo divertite tantissimo! Descrivere la sensazione che si prova volando è molto difficile: possiamo dirti che è un’emozione unica che tutti dovrebbero provare, si è pervasi da un immenso senso di libertà. Qualche attimo di paura si prova sempre, è innegabile, soprattutto durante i preparativi prima di lanciarsi, ma non ci tireremmo mai indietro per questo. Una volta stata in cielo, non rinuncerai a volare di nuovo!

Non preoccuparti, il volo dell’angelo è sicuro. Viene fornita l’attrezzatura necessaria e gli operatori spiegano a tutti quale posizione mantenere durante il volo e come “atterrare”. Sono due i voli, andata e ritorno, a circa a 120 km/h, e la velocità di percorrenza dipende dal peso della persona e dal vento, in genere 1,5 minuti di media. Puoi volare da sola o con un’altra persona scegliendo da quale stazione partire: Castelmezzano o Pietrapertosa. Noi siamo partite da Castelmezzano e dal centro del paesino abbiamo usufruito del servizio navetta, per poi raggiungere la stazione di lancio dopo un trekking di 20 minuti. Puoi controllare i prezzi e acquistare il biglietto nella pagina web dedicata, dove troverai ulteriori informazioni. 

Se deciderai di farlo, potrai goderti un panorama spettacolare da una prospettiva davvero inedita: ai tuoi piedi scorgerai la vegetazione e i tetti dei borghi incastonati tra le rocce delle Dolomiti Lucane. Ti abbiamo convinta? Dai, buttati!

Le Dolomiti Lucane e i suoi borghi d’incanto

Ebbene sì, le Dolomiti si trovano anche nel sud Italia. Queste montagne sono state chiamate così, come anche Piccole Dolomiti, grazie alla forma delle guglie che ricorda quelle delle pale venete e trentine. Le cime si stagliano nel cielo e spiccano rispetto al resto del paesaggio, dai pendii più morbidi. La vegetazione è rigogliosa e gli scorci molto suggestivi, soprattutto all’imbrunire quando i lampioni illuminano le strade e le casette si accendono come fossero dei lumini.

Castelmezzano e Pietrapertosa sono stati nominati tra i borghi più belli d’Italia. Fanno parte del Parco regionale di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane. Qui non è permessa la costruzione di strutture invasive, la maggior parte della strutture ricettive sono bed and breakfast, e i turisti vivono esperienze da veri local a contatto con la natura e con gli abitanti del luogo, sempre molto ospitali e curiosi di sapere che fai e da dove vieni.

I nostri suggerimenti per vivere a pieno questi borghi:

  • fare lunghe passeggiate tra le stradine strette a saliscendi
  • alzare la testa per scorgere quelli che diventeranno peperoni cruschi lasciati ad essiccare al sole
  • respirare a pieni polmoni l’aria piena di montagna e gli antichi profumi che le botteghine emanano
  • osservare le diverse forme delle pietre che spesso sembrano animali

 

E se dopo il volo dell’angelo sentirai ancora tanta voglia di avventura, ti proponiamo alcune attività che magari fanno al caso tuo:

  • attraversa il Ponte Nepalese che collega i due borghi, parte integrante della via ferrata 
  • percorri l’antico sentiero contadino delle 7 Pietre, o uno tra i sentieri che più possano interessarti
  • prenota un’escursione in quad per scoprire i borghi da un’estremo all’altro

 

Noi abbiamo pernottato a Castelmezzano presso Al Balcone delle Dolomiti e siamo state davvero fortunate. La proprietaria, una ragazza giovane, allegra e sorridente, si è resa disponibile per qualsiasi cosa, dandoci tantissime informazioni, ci siamo sentite a casa. Oltre alla caldissima accoglienza, la struttura dispone di una terrazza con una vista eccezionale proprio sulle Piccole Dolomiti. La sera a ci siamo regalate una cena tipica sedute in un intimo terrazzino vista Piccole Dolomiti presso la Trattoria del Vecchio Scarpone, che bontà! Piatti abbondanti a base di prodotti a km 0 cucinati con sapienza e amore, e serviti con tantissimi gentilezza, che non gusta mai. 

Non riusciamo a decidere quale dei due borghi ci è piaciuto di più, sicuramente hanno superato le nostre aspettative. Siamo venute a contatto con il sud Italia, quello più genuino delle tradizioni e ce lo porteremo nel cuore. Stiamo pensando di tornarci presto, magari in inverno: chissà che bellezza quei paesaggi innevati. 

Elena e Noelia

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